RITMI SONNO-VEGLIA, SONO FONDAMENTALI!

D: Ciao, sono Francesca, mamma di Jacopo di 5 mesi. Vorrei chiederti un aiuto sul ritmo di sonno-veglia. Da ormai alcuni mesi Jacopo dorme quasi sempre diverse ore di seguito (7-8) la notte. Ma il problema è che non si addormenta prima delle 2 o le 3. Abbiamo provato di tutto: rituali, bagnetto, la tetta, la ninna nanna, mamma, papà. Sembra stanco eppure non si abbandona al sonno, è agitato. Qualche idea? Grazie mille!

R: Ciao cara Francesca e grazie a te per avermi scritto! Capisco dalle tue parole che Jacopo vi sta dando del filo da torcere, e immagino che sarete stremati… Ma c’è un elemento molto positivo che tu mi racconti e cioè che Jacopo dorme già 7-8 ore continuative, questo giocherà a vostro vantaggio se saprete riorganizzare, nell’arco della giornata, i suoi ritmi di sonno-veglia!

Dunque se mi attengo agli orari che mi hai scritto, Jacopo si addormenta intorno alle 2-3 del mattino e se dorme 7-8 ore, si sveglia verso le 10-11, immagino…così facendo salta il pisolino mattutino: questo è il primo aspetto che vi suggerisco di andare a correggere nelle abitudini di vostro figlio. Svegliatelo intorno alle 8, per esempio, e fatelo riaddormentare dalle 10 alle 11; la mia raccomandazione è quella di non farlo dormire troppo, in questa fascia oraria un’oretta sarà più che sufficiente per rigenerare il piccolo Jacopo e farlo sentire riposato e pronto per affrontare il momento dedicato alla pappa.

Dopo la pappa, prima del pisolino pomeridiano, concediti insieme a lui un’oretta di giochi che, per quanto sia ancora piccolino, lo distraggano e allo stesso tempo lo impegnino in un’attività, che potrebbe essere semplicemente quella di una palestrina, piuttosto che quella di spostare o afferrare oggetti. In questo caso, sopratutto considerando il fatto che fate fatica ad addormentare Jacopo, un paio di ore di riposo potrebbero bastargli, in una fascia oraria compresa tra le 13:00 e le 15:00 o le 16:00; ti consiglio di non farlo dormire più a lungo, o in una fascia oraria troppo vicina all’ora in cui vorresti abituare Jacopo ad andare a nanna.

Nel pomeriggio ti consiglio, ancora, di fare con lui attività che possano farlo stancare: una passeggiata all’aria aperta alla scoperta di nuove forme, colori e rumori; giochi che stimolino le sua capacità senso-motorie e visive, in modo che anche lui possa impegnarsi grazie alle tue proposte e arrivi stanco al momento della nanna; ovviamente l’abitudine del bagnetto rimane un buonissimo espediente per rilassare Jacopo prima di questo momento.

Ultimo consiglio che mi sento di dare a te, cara Francesca, e al papà di Jacopo, è quello di provare, se non lo fate già, ad addormentare il vostro cucciolo nel suo lettino, accarezzandolo, ma senza tenerlo in braccio (ovviamente non essendo a conoscenza di quali siano le vostre abitudini ve lo suggerisco, ma se lo fate già, siete bravissimi) questo anche per fare sì che Jacopo non percepisca la vostra tensione (o ansia da prestazione se vogliamo!), date le fatiche fatte finora, che tu stessa mi hai raccontato; e poi ci vorrà ancora tanta, tanta pazienza e tenacia, ingrediente immancabile nella relazione con i bambini, ma vedrai che otterrete ottimi risultati di ritmo sonno-veglia, stanne certa!!!

Faccio i miei più cari auguri di buone feste, a te e alla tua giovane famiglia!!

Dada Melissa