TEATRO, UNA BELLA ESPERIENZA

D: Salve Melissa, sono una giovane ragazza e da circa un anno faccio la baby-sitter ad un bambino di quasi 4 anni. Ho pensato di portarlo ad uno spettacolo a teatro, l’ ho proposto alla sua mamma, ma secondo lei, suo figlio, è troppo piccolo…. Tu cosa ne pensi a riguardo?

R: Salve cara, secondo me la tua è proprio una bella idea. Il teatro, oltre ad essere uno spazio magico, è una forma di intrattenimento meno impegnativa del cinema ma più stimolante, risponde, infatti, al naturale bisogno di fisicità dei bambini. Osservando lo spettacolo a teatro il bambino, a cui tu fai la baby-sitter, potrà creare un proprio percorso narrativo, stimolato e guidato dalle emozioni che prova.

A TEATRO: QUALCHE ACCORGIMENTO

Sarà importante che accanto a lui sia presente una persona di fiducia che lo rassicuri mentre si abitua al nuovo ambiente. Sarebbe consigliato, inoltre, scegliere uno spettacolo adatto all’età del bambino in modo da evitare che contenga elementi di cui potrebbe avere paura, alla sua età; potrebbe preferire gli spettacoli definiti di “figura” dove l’attore anima delle marionette, o degli oggetti come dei pupazzi. E’ importante che lo spettacolo non duri troppo tempo: la sua attenzione è di circa 45 minuti-un’ora, non di più. Preparalo alla nuova esperienza, spiegandogli che a teatro c’è qualcuno che gli racconterà una storia.

Una volta a teatro, durante la rappresentazione, a maggior ragione trattandosi della sua prima esperienza, dovrai lasciare che il bambino gestisca la modalità di ascolto: potrebbe voler stare in braccio, oppure restare seduto, non rimproverarlo se si alza e assecondalo nel caso in cui lui sentisse il bisogno di uscire dal teatro, senza giudicarlo, e aspetta che sia lui a chiederti di rientrare.

Sarà per entrambi una bella esperienza, non solo per lo spettacolo che state per condividere in questo luogo magico che è il teatro, ma anche per le emozioni che condividerete. Sarà molto probabile che tu, cara ragazza, possa scorgere sul volto del bambino le espressioni caratteristiche delle emozioni che sta vivendo: sorrisi, risate, concentrazione, stupore e attesa. Data la sua età, sarà molto probabile che senta il bisogno di comunicare le sue sensazioni, cercando il tuo sguardo durante lo spettacolo, i tuoi abbracci e forse potrebbe aver voglia di verbalizzare ciò che vede e ciò che prova.

Alla sua prima esperienza a teatro tutto gli sarà concesso, ovviamente nel limite del possibile, rispettando sempre quelle che sono le regole sociali, nel rispetto delle altre persone presenti allo spettacolo.

Mi auguro che la mamma del bambino a cui fai la baby-sitter, si ricreda, leggendo queste mie parole, lasciandovi vivere il teatro come opportunità. E che tu, cara ragazza, e il bambino possiate non solo divertirvi, grazie allo spettacolo che sceglierete, ma possiate cogliere tutte le sfumature emotive che questa esperienza potrà regalarvi.