COME TRASCORRERE IL TEMPO DELLE VACANZE DI PASQUA

Complici le vacanze di Pasqua che si avvicinano, tali per cui le scuole rimarranno chiuse per qualche giorno, e quindi i bambini rimarranno a casa, immagino che anche i genitori , o chi per loro si occupa dei bambini, si saranno dovuti organizzare per ovviare a questa interruzione del servizio scolastico. Sui social si vedono vignette che enfatizzano la disperazione di madri e padri a fronte di questo breve periodo di vacanza, preoccupati per la permanenza 24 su 24, dei loro figli all’interno delle mura domestiche…certo, queste vignette fanno molto ridere, ma mia nonna diceva sempre che ridendo e scherzando si paventano le verità…

Sicuramente i genitori, così come i bambini, saranno molto contenti di potere trascorrere, finalmente, del tempo insieme, senza la frenesia che caratterizza il quotidiano di ognuno di noi, tra impegni lavorativi, familiari e sociali. Forse però, quello che preoccupa chi, per tante ore, dovrà prendersi cura dei bambini, è come intrattenerli, considerando poi che coloro i quali sono abituati a frequentare le scuole, qualunque esse siano, dall’asilo nido alla scuola dell’infanzia, dalla scuola primaria a quella secondaria, sono abituati a svolgere attività quotidiane, che riempiono il tempo delle loro giornate.

TEMPO DI QUALITA’, COSA SI INTENDE

Considerando, però, che nulla è impossibile, irraggiungibile o irrealizzabile, voglio parlarvi dell’importanza di dedicare ai bambini del tempo di qualità, approfittando, tra l’altro, di avere questo tempo a disposizione, finalmente!

Per tempo di qualità, o qualità del tempo da dedicare ai bambini, non voglio di certo intendere che si debba offrire loro delle cose astruse, impensabili o ai confini della realtà; semplicemente, in questo tempo non condizionato dalle routines a cui si è abituati, il tempo di qualità, che si può e si deve offrire, è proprio quello della condivisione, dell’ascolto e della comprensione in un rapporto che veda come unici ed esclusivi fruitori, di questa opportunità, le persone. Quindi bando a tutti gli oggetti tecnologici: cellulari, tablet, computer e tv e spazio alla natura, alla fantasia, alla creatività ed eventualmente anche alla manualità.

ALCUNE ATTIVITA’ DA CONDIVIDERE

Volendo iniziare da attività basiche, vi suggerisco  di coinvolgere i  vostri bambini nelle faccende domestiche piuttosto che nella spesa, care mamme, e nei lavori di giardinaggio piuttosto che nel riordino del garage, per esempio, cari papà!! I vostri bambini saranno molto contenti di potervi essere di aiuto; tra l’altro poi, oltre ad imparare cose nuove, aspetto che ai bambini alletta sempre e tantissimo, accresceranno la loro autostima e la fiducia, non solo nelle loro capacità, ma anche in se stessi.

Giocate con i vostri bambini: proponete loro dei giochi che magari piacevano a voi quando eravate piccoli, oppure lasciatevi coinvolgere totalmente nei giochi che vi propongono loro, abbassate le vostre difese e tentate di sentirvi come il famoso “Peter Pan”, un eterno fanciullo. Se è una bella giornata potreste andare in un parco, con o senza strutture ludiche, con o senza un pallone o qualche macchinina ,triciclo o bicicletta, anche rincorrersi sarà un attività bellissima che regalerà a grandi e piccini sorrisi spontanei che comunicheranno gioia e serenità per entrambi voi e che sono certa rimarranno tra i ricordi indelebili che conserverete.

Potete inoltre valutare l’idea di organizzare una gita, una scampagnata o semplicemente una passeggiata in bici o a piedi, meteo permettendo, che preveda anche un classico pic-nic, classico di nome e di fatto dato che come attività è un po’ inconsueta, sicuramente rara e probabilmente un po’ snobbata. Proprio per queste caratteristiche che  la contraddistinguono, sarà un avventura nuova e inaspettata che i bambini sapranno apprezzare e valorizzare, complice la loro ingenuità e spontaneità.

Se invece vi aspetta la preparazione di qualche pranzo Pasquale o di pasquetta, in compagnia di familiari e/o di amici, perché non proporre ai vostri bambini di confezionare e ideare insieme, un biglietto da mettere al centro della tavolata oppure dei segnaposto divertenti e in tema!?! e non solo: perché non farsi aiutare dai bambini nella scelta, quanto meno di alcuni particolari, del menù stesso del pranzo, da offrire ai commensali e poi nella preparazione dei piatti!?! Ovvio che ogni ruolo deve essere adeguato all’età dei bambini ai quali ci rivolgiamo, e sono certa che per ognuno di loro si possa trovare un ruolo nel quale possano sentirsi valorizzati, impegnati e gratificati.

In ogni città, poi, solitamente, il comune o svariate associazioni, organizzano eventi a tema pasquale, dedicati esclusivamente ai bambini, di diverse fasce d’età, dalla caccia alle uova, ai laboratori, creativi e manuali, il più delle volte gratuiti o con un contributo minimo,che garantiscono, quasi in ogni caso, l’imbarazzo della scelta e qualche ora spensierata e divertente, che potrete condividere con i vostri bambini, offrendo loro esperienze nuove e diverse dalle “cose” di tutti i giorni.

O ancora, potreste lanciarvi nella realizzazione di “lavoretti di Pasqua”, che impegni adulti e bambini, manualmente, lasciandovi guidare dall’esperienza di una mamma blogger, Flavia Rossi, che regala molti spunti creativi, oltre a molto altro, nel suo blog “centrifugato di mamma” e che mi ha omaggiato di un articolo, in particolare, che insegna come realizzare le “uova marmorizzate” , per offrirvi uno spunto in più, relativamente semplice ma di grande effetto, vedi COME INTRATTENERE I BAMBINI CON LAVORETTI PASQUALI

Insomma, il succo di tutto ciò che vi ho suggerito, cari adulti, se non fossi stata già abbastanza esplicita, è: godetevi il tempo a vostra disposizione e condividetelo! Condividete la vostra fantasia, la vostra energia, la vostra pazienza e la vostra gioia, non solo con i vostri coetanei ma anche e soprattutto con i bambini che si nutriranno di tutte le esperienze che potrete offrire loro, condividendo, con voi, le bellissime emozioni che ne scaturiranno!!

Vi auguro di poter trascorrere questi giorni, nel miglior modo per voi e per chi vi circonda. Buona Pasqua. Melissa