LA PIOGGIA FA I PRIMI PRIGIONIERI TRA LE MURA DOMESTICHE…SBIZZARRITEVI!

Buongiorno cari genitori, eccola: la stagione della pioggia! Pioggia incessante che cade battente sui tetti delle case, rende molto complicati gli spostamenti, soprattutto quando si tratta di spostare, da casa ad altri luoghi, i vostri bambini, e soprattutto preclude una serie di svaghi alternativi solitamente scelti per trascorrere, con spensieratezza, i weekend in compagnia dei propri figli a casa da scuola, che sia essa asilo, materna o elementare, per ben 48 ore consecutive……

Regola n° 1: non fatevi prendere dal panico!

In questo articolo potrei elencarvi una serie di attività che potreste proporre ai vostri bambini per intrattenerli , dal mattino fino alla sera, in queste giornate pilotate dalla pioggia, come ho già fatto in un mio precedente articolo: COME TRASCORRERE IL TEMPO DELLE VACANZE DI PASQUA. Invece vorrei spiegarvi l’importanza di rendere i bambini vostri collaboratori in una qualsiasi attività si debba compiere in casa, nel periodo invernale, complice anche il protrarsi del maltempo.

I bambini infatti, curiosi ed entusiasti esploratori del mondo in tutte le sue sfaccettature, sono sempre pronti a buttarsi in qualsiasi attività venga loro proposta, mostrano fin da piccoli un’innata indole ad aiutare o, quanto meno, partecipare alla vita quotidiana della quale sono co-protagonisti, insieme al resto della famiglia di cui fanno parte, ed è questo il motivo per il quale c’è

la regola n°2, quella d’oro: non bloccate la loro iniziativa, limitatevi ad indirizzarla!

Non crediate che siano troppo piccoli per dare una mano con le faccende domestiche, quasi di ogni genere, né che vivano questi doveri con lo stesso senso di pesantezza che proviamo spesso noi adulti: per loro saranno innanzitutto un divertimento, nella stragrande maggioranza dei casi, e poi un allenamento di vita, concetto estendibile ad ogni nuova attività alla quale si approcciano: quindi che ben venga!

A fronte della mia filippica, vi starete chiedendo di quale fascia di età stia parlando e io vi stupirò ammettendovi che non ci sono limiti di età, in merito a questo argomento! Quindi approfittate di queste giornate bagnate dalla pioggia: quando l’uscita al parco, con il passeggino, o con il gruppo di amichetti, piuttosto che i giri in altri luoghi all’aperto, diventano un tabù, è possibile instaurare nuove e sane abitudini, fin da quando i bambini sono molto piccoli. Non limitatevi, quindi, ad interagire con loro ponendoli sempre e solo al centro della vostra attenzione e allettandoli con ninnoli colorati che magari producono qualche rumore: teneteli con voi e mostrate loro quante attività si possono svolgere in casa!

lavoretti di casa

Dal semplice passare la scopa, o l’aspirapolvere, lavare i piatti, caricare una lavatrice, stendere i panni, cucinare manicaretti per tutta la famiglia e riordinare, insegnamento basilare fin da quando i bambini sono molto piccoli: certo non saranno ancora in grado di aiutare, ma acquisiranno la buona abitudine anche solo osservando i vostri gesti, perché il loro cervello, così come il nostro, ha la capacità di memorizzare e archiviare ciò che ha osservato.  Crescendo poi non sarà difficile assegnare ai bambini un ruolo che possano ricoprire nello svolgimento di queste attività, dapprima monitorando il loro operato e in seguito lasciandoli liberi di agire in autonomia…il suono di questa parola è bellissimo,non credete?

Autonomia, ecco il bel regalo che potrete fare ai vostri figli proprio mentre li coinvolgete in piccoli lavoretti, insegnerete loro passo dopo passo ad essere capaci di “fare” da soli.

Quindi sì a proposte di gioco, magari creative, da condividere ma sì anche alla condivisione di momenti di routine domestica perché fanno bene alla crescita psicofisica del bambino stesso.

Se pensate che abbia finito qui…ricredetevi!! C’è un’altra cosa che vorrei dirvi: in queste giornate di pioggia che limitano le uscite, ai vostri figli non farà male nemmeno approcciarsi con la “noia”.

Regola n°3: lasciate che i vostri figli si annoino un po’!

Per quanto noi categoria di adulti, e voi di genitori, talvolta consideriamo questo stato come un problema al quale porre rimedio, la noia è molto importante per la crescita intellettiva del bambino.

In questa vita frenetica, nella quale ogni singolo momento della giornata viene programmato e riempito di attività, i bambini, così come gli adulti, non hanno spazio per fermarsi, riflettere, ascoltare il silenzio,  perdendo così lo stimolo a creare delle eventuali soluzioni alternative, a superare la noia o semplicemente, a sapersela vivere come un momento di pausa e relax.

Offrite quindi ai vostri bambini, cari genitori, anche l ‘opportunità di vivere momenti di vuoto , privi di attività strutturate, e rimanete ad osservare dove li può portare la loro creatività; lasciatevi coinvolgere da questi momenti che possono diventare anche di coccole, di ascolto e di riflessione, tra voi e i vostri cuccioli (qualunque sia la loro età, comunque per voi saranno sempre dei cuccioli!). Godete con loro di questo spazio privilegiato.

Ultima ma non meno importante, che non posso certo definire come regola, ma darvi come spunto, è

uscite e divertitevi sotto la pioggia!

Se i vostri bambini sono in salute e non presentano i sintomi dei vari malanni stagionali, perché non pensare di andare a divertirvi, correndo e ballando, sotto la pioggia? Certo, dovrete debitamente attrezzarli, quindi vestirli a strati, che li tengano caldi, fate loro indossare una mantella impermeabile o meglio ancora una tuta impermeabile, studiata ad hoc per le attività all’aria aperta nei periodi autunnali e invernali, ai piedi fate loro calzare un paio di stivali in gomma che isolino i loro piedini dal bagnato e dal freddo e….pronti…via!!

Uscite, tornate bambini insieme ai vostri figli, lasciate che i vostri volti si bagnino di quelle gocce d’acqua che cadono leggere, saltate nelle pozzanghere alla stregua di “Peppa pig”, danzate al ritmo incessante della pioggia, divertitevi !

giornate di òioggia

Il lato positivo di questa esperienza non sarà solo quello di ritrovare una giusta armonia con gli agenti atmosferici naturali e la natura stessa, ma anche quello di rafforzare le difese immunitarie dei vostri bambini che proprio grazie alle diverse temperature e condizioni metereologiche, alleneranno il loro corpo a resistere agli agenti patogeni.

Forse allora, le giornate di pioggia non renderanno prigionieri, ma liberi, liberi di scegliere come occupare il proprio tempo insieme ai propri figli! Che ben vengano, quindi, per arricchire le nostre esperienze di vita.